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 Agriturismo Ciociaria
Una passeggiata in Ciociaria tra sapori, natura e cultura
 Una nuova realizzazione dell'INARS Ciociaria
 col patrocinio della Provincia di Frosinone
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2 DICEMBRE 2005
PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE INARS CIOCIARIA

Frosinone – Palazzo della Provincia

IV EDIZIONE PREMIO E MOSTRA ORGANIZZATI DALL’ INARS CIOCIARIA

La quarta edizione del Premio Giornalistico Internazionale INARS CIOCIARIA, patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Giornalisti, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall’ APT di Frosinone, svoltasi il 2 dicembre scorso al Palazzo della Provincia di Frosinone, come ha affermato la presidente, prof.ssa Cristina Amoroso, si è posta come finalità primaria quella di creare, con questo evento, sinergie tra giornalisti, scrittori, associazioni, artisti e artigiani, finalizzate allo sviluppo sostenibile della Ciociaria.
La presenza dell’ assessore provinciale, Oreste Della Posta, di Agostino Ciotoli, segretario particolare dell’ on. Mario Michelangeli, del Prof. S. Sergiacomi de Aicardi, presidente nazionale dell’ INARS e del Prof. Armando Aprea, presidente dell’ INARS Regione Volsca hanno dato spessore alla manifestazione con i loro interventi misurati e ricchi di calore. Diversi sono stati i riconoscimenti, scelti tra le numerosissime segnalazioni al Comitato di Valutazione per il Premio.
Per la Sezione giornalisti, scrittori ed editori operanti nel centro sud d’ Italia, impegnati nella tutela e valorizzazione dell’ identità culturale delle Regioni Storiche, i riconoscimenti sono stati assegnati a: Pietro Antonucci, Arnaldo Bonanni, Tiziana Caprio, Aldo Cervo, Ciolfi Editori, Corriere del Sud Lazio, Carlo D’ Amico, Editore Herald, Flash Magazine, Silvio Grazioli, Colombo Incocciati, Evelyn Lanni, Antonio Masi, Edoardo Papetti, Emiliano Papillo, Tommaso Polidoro, Gianpaolo Russo, Cecilia Scherza, Carlo Tarquini, Maurizio Zambardi, tutti concordi nella difesa della Stampa libera, “non soggetta ad autorizzazione e censure”; con il loro impegno sarà possibile tutelare e divulgare, in un progetto condiviso, la memoria storica legata alle tradizioni delle diverse realtà regionali. Nella stessa sezione sono stati premiati tre storici di grande valenza che per anni hanno dedicato il loro impegno in difesa della memoria storica di questa terra e delle radici cristiane: Mons. Giovanni Battista Proja, Mons. Giuseppe Capone, Padre Mariano d’ Alatri.
Una parola a parte meritano le associazioni premiate, a cui si deve un grande riconoscimento da parte delle istituzioni per l’ impegno continuo e volontario di tanti amanti e cultori del territorio e che l’ INARS CIOCIARIA non solo ha voluto premiare, ma ha inteso riconoscere loro la valenza culturale in un disegno programmatico di sviluppo integrato, con l’ auspicio di concordare azioni di partenariato proficuo, come si evince dalla motivazione “Per avere dato con impegno ed entusiasmo all’associazionismo nei diversi settori di intervento una valenza culturale, sociale in linea con i tempi finalizzata alla crescita morale e civile della comunità di appartenenza nello spirito della tradizione e dell’ innovazione.”: Confraternita di San Giuseppe di Coreno Ausonio, L’ Angelo di Bauco di Boville Ernica, Gente di Villa di Villa S. Stefano, Comitato Civico di Castelliri.
E la sezione dedicata ad artisti- artigiani va letta non solo nel riconoscimento di quanto quotidianamente svolgono per la tutela delle tradizioni locali, ma soprattutto nella volontà di creare “insieme” botteghe artigiane, gift shop, scuole di pittura, manifestazioni che, cogliendo le radici culturali del territorio, riescano ad imporsi sul mercato nazionale ed internazionale per la valenza creativa dei loro prodotti, perché con la loro arte valorizzano la Ciociaria Storica, tutelando il patrimonio collettivo, i valori e le tradizioni, mettendo a servizio della comunità le loro doti artistiche: Orlando del Morrone, Vincenzo Giorgi, Angelo Salvatori, Andrea Boccardi.
Per la sezione comunicazione, si è voluto dare un riconoscimento a quanti con impegno quotidiano hanno messo a disposizione della comunità le loro conoscenze, competenze e capacità perché attraverso i mezzi di comunicazione si possa fruire dell’ informazione più corretta e proficua per la crescita morale e civica dell’individuo in un periodo storico in cui i mass media tendono ad omogeneizzare anima e corpo, in nome di una falsa modernizzazione: il cap. Alessandro Romano, Antonio Pascotto, Giovanna Caridei, Roberto Avallone, Marco Marzilli, Pietro Alviti/Roberta Ceccarelli, Bernardi Di Folco/Antonio Monti, Agnes Preszler.
Per la Sezione Giovani sono stati attribuiti riconoscimenti a due giovani promesse, per avere dimostrato un appassionato attaccamento alla loro comunità e alle tradizioni della Ciociaria, perché possano continuare a tutelare i valori trasmessi dalla famiglia e siano di esempio per i coetanei troppo spesso fuorviati da falsi miti e modelli di comportamento estranei alla nostra cultura: Isabella Pulciani e Martina Trecca.
Infine tre riconoscimenti speciali a chi ha dedicato una vita alla formazione dei giovani in campo sportivo e morale (Prof. Mario Barilari), nella lotta antimafia (Francesco Giuseppe Donnantuoni), nell’ applicazione del principio di sussidiarietà privato-impresa (Enzo Gatta).
Una bella mattinata che si è svolta nella serenità e che si è conclusa tra i pannelli della Mostra “Ciociaria da salvare, culla della civiltà europea”, con il Vino dell’ Angelo dell’ Associazione L’ Angelo di Bauco e il Panfrutto Ciociaro della Pasticceria Battisti di Ferentino.







12 NOVEMBRE 2005
STORIA E CULTURA NEL CULTO DEI SANTI

Frosinone – Curia Vescovile

CONVEGNO E MOSTRA ORGANIZZATI DALL’ INARS CIOCIARIA

Con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone, sabato 12 novembre presso la Sala Marafini della Curia Vescovile di Frosinone, si è svolta la seconda edizione del Convegno-Mostra “Storia e cultura nel culto dei Santi”, finalizzato alla realizzazione di un progetto condiviso da diversi partner, che riscopra, tuteli e valorizzi il grande patrimonio culturale legato ai santi e ai patroni delle Comunità ciociare, nello spirito dell’ individuazione concreta delle radici cristiane per la difesa della memoria e dell’ identità delle regioni storiche europee. Al Progetto che sarà divulgato nei diversi comuni della Ciociaria Storica e di altre regioni storiche hanno aderito diverse personalità. L’ europarlamentare Lorenzo Cesa, l’ assessore Regionale on. Raffaele Ranucci, l’ assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone on. Roberto Di Ruscio, il Priore dell’ Ordine Frati Minori Conventuali del Convento di San Lorenzo di Piglio Fra Alessandro, il presidente della XV Comunità Montana Valle del Liri, Prof. Dino Giovannone, mons. Giovan Battista Proja, canonico della Pontificia Basilica Lateranense, l’ avv. Vittorio Giorgi presidente INARS Aurunci Sidicini, l’ avv. Salvatore Guzzi, presidente INARS Cilento, l’ avv. Filiberto Abate past presidente Lyon Club di Frosinone.
L’ apertura del Convegno da parte del vescovo, Mons. Salvatore Boccaccio e la sua squisita ospitalità hanno permesso in un clima sereno e cordiale di trattare temi importanti legati alla fede, alla storia e alla cultura, alla religione cristiana che ha contribuito in maniera decisiva a formare la coscienza europea, al fiorire di eccellenze culturali ed intellettuali, esportate in tutto il mondo. Il dotto intervento del presidente nazionale dell’ INARS, Prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi ha posto l’ accento sulla necessità di salvaguardare l’ identità culturale delle Regioni Storiche, mentre la prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell’ INARS CIOCIARIA, ha ricordato il grande apporto che la Ciociaria ha dato con la fusione armonica della cultura religiosa e delle tradizioni popolari al patrimonio culturale della collettività che va tutelato sulle orme di San Gaspare Del Bufalo. In relazione ai primi martiri cristiani l’ ing. Mario Tarquini, camerlengo di una confraternita ha voluto esporre una puntuale relazione su Demetrio, che sarebbe venuto a Veroli con S. Maria Salome e le cui reliquie insieme a quelle di San Biagio sono qui venerate. Ciociaria terra dei primi martiri cristiani ma anche terra di pellegrini come l’ on Raffaele Ranucci ha voluto ricordare nel messaggio augurale inviato per il Convegno, riportando una bella frase di Goethe “l’ Europa è nata in pellegrinaggio e la sua lingua materna è il cristianesimo”. Su questo tema l’ intervento schietto e franco dell’ ex sindaco di Ceccano, Edoardo Papetti ha fatto luce illustrando la bella figura di Egidia dei Conti di Ceccano che andò in pellegrinaggio a Santiago di Campostela nel lontano 1190.
Il ricordo di S. Maria De Mattias bella figura femminile totalmente ciociara fondatrice dell’ordine che si è esteso nel mondo in più di sessanta comunità religiose presentato dalla della Madre Provinciale delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue, Suor Assunta Spigno è stato seguito dal caloroso intervento del più giovane e attivo priore della Confraternita di San Giuseppe di Coreno Ausonio, Antonio Adriano che ha posto l’ accento sulla necessità di coinvolgere i giovani che possono dare molto se ben indirizzati. Il Convegno è stato chiuso da Don Piotr Jura, giovane parroco polacco di S. Cataldo e San Gaspare di Patrica che,esperto in liturgia e fenomenologia,ha incantato i presenti con una bella relazione sul significato dei santi, delle reliquie e della pietà popolare.
Un ringraziamento a Giovanni Degli Esposti, attivo partecipe dell’ iniziativa, al pittore Ercole Bolognesi che ha fatto dono all’ INARS CIOCIARIA per la Mostra itinerante di un quadro di San Michele a protezione della Ciociaria simbolicamente rappresentata dal campanile di Frosinone, alle associazioni presenti, l’ Antares Ciociaria e il presidente Angelo Salvatori che ha esposto nella Mostra i suoi quadri di carattere religioso, Ciociari nell’ Agro Pontino e il presidente Mario Reali, l’ Associazione culturale Colli e al suo presidente Franco Patrizi, alla neonata associazione L’Angelo di Bauco il cui presidente, Roberto Berardi, ha offerto il vino Il Volo dell’ Angelo,squisito compagno del Panfrutto Ciociaro Battisti, recentemente premiato a Milano. La Mostra resterà in esposizione presso la Sede dell’ INARS CIOCIARIA agli Altipiani di Arcinazzo fino a Natale.






1 OTTOBRE 2005
FESTA DEL MAESTRO CIOCIARO II EDIZIONE

Altipiani di Arcinazzo

ORGANIZZATA DALL’ INARS CIOCIARIA NELLA PROPRIA SEDE


Il primo di ottobre rievoca un esaltante mondo che vive ormai solo nel ricordo dei maestri dalla gioventù molto inoltrata e dei loro alunni, molti dei quali ormai uomini continuano a mantenere un grande rispetto misto a soggezione verso il Signor maestro. Ora che le date di inizio della scuola sono cambiate con date differenziate secondo le varie regioni spezzando quella che era l’ unità della scuola italiana di stato, l’ INARS CIOCIARIA ha voluto anche quest’ anno rendere omaggio e riconoscimento ai maestri italiani e in particolare a quelli ciociari con una festa che si è protratta per l’ intera giornata tra gli ospiti d’ onore, i maestri e gli alunni della Scuola Elementare di Filettino a rappresentanza di tutte quelle che ora si chiamano Scuole Primarie, quasi che sia sufficiente il cambiamento dei nomi perché le cose migliorino. Dopo l’ accoglienza da parte della presidente dell’ INARS CIOCIARIA, Prof.ssa Cristina Amoroso, si è aperto il Convegno che ha trattato diversi temi, dalle scuole rurali, all’ opera educatrice in Ciociaria di S. Maria De Mattias illustrata con garbo dalla Madre Provinciale delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue, Assunta Spigno, all’ importanza della letteratura per l’ infanzia che ha avuto come relatore la Dott.ssa Tiziana Di Caprio, alle varie testimonianze dei maestri presenti. Momenti di allegra commozione hanno accompagnato l’ omaggio “poetico e canterino” tributato ai maestri da parte degli alunni di Filettino e la consegna dei Diplomi di Merito a 19 educatori, il cui nome va ricordato perché, come poli culturali d’ eccellenza, “nell’azione didattico - educativa hanno sempre tenuto come punto di riferimento il rispetto della persona, l’educazione a tale rispetto da parte di ognuno, grande o piccolo che fosse, al di sopra di ogni discriminazione sociale, culturale, etnica, religiosa”, come Bernardino Pulcini afferma nel suo bel libro sulla scuola aggiungendo che vorrebbe ritornare nell’ ambiente scolastico “perché io e gli altri colleghi abbiamo la fondata pretesa di essere utili, col nostro entusiasmo e con la nostra esperienza, in questo periodo di crisi dei valori e delle istituzioni, in questo periodo in cui la persona è avvilita e mortificata.”
Per quest’ anno “scolastico” l’ INARS CIOCIARIA ha voluto assegnare il Diploma di Merito a Laura ALBERTI di Anagni, Franca BONANNI di Trivigliano, Carlo D’ AMICO di Fiuggi, Sabatino DI CICCO di S. Elia Fiumerapido, Giovanna DI IANNI di Trivigliano, Giuseppe EVANGELISTA di Patrica, Antonio GABRIELI degli Altipiani di Arcinazzo, Annamaria Gesué di Giuliano Di Roma, Maria GUADALUPI di Villa Santo Stefano, Angelino IORIO di Villa Santo Stefano, Lello PAGANO di Monte San Giovanni Campano, Alfredo PANFILI di Villa Santo Stefano, Franco PATRIZI di Monte San Giovanni Campano, Ilio PETRILLI di Villa Santo Stefano, Gilda PETRILLO di Castelliri, Pino PICA di Vico Nel Lazio, Bernardino PULCINI di Pontecorvo, Walter TESTA di Patrica, Tarquinio TOLASSI di Patrica.
Hanno accompagnato e arricchito l’ omaggio ai maestri ciociari le esposizioni di Orlando del Morrone di Patrica con i suoi pezzi di artigianato tradizionale e di Francesco Cori di Acuto con le sue sculture, mentre la bella gioventù dei festeggiati nella Ciociaria di un tempo è stata abilmente rievocata dall’ allegro organetto di Andrea Boccardi di Alatri e dall’ appassionata lettura delle sue poesie dialettali di Lello Pagano, ed anche dai sani e saporiti piatti cucinati come una volta con abilità e amore da Gina e Rossana di Piglio, Morena e Angelo di Castelliri. Appuntamento al 1 ottobre del 2006, con una festa che allargherà il riconoscimento a tutta la Ciociaria Storica, perché la memoria storica sia rispettata e onorata!






10 e 11 SETTEMBRE 2005
FESTA DELLA TRANSUMANZA

Acuto

CONVEGNO E MOSTRA
ORGANIZZATI DALL' ASSOCIAZIONE CIOCIARIA NEL TEMPO E DALL' INARS CIOCIARIA

Il Comune di Acuto ha ospitato per due giorni – sabato 10 e domenica 11 settembre - la “Festa della Transumanza”, organizzata dall' Associazione culturale “CIOCIARIA NEL TEMPO” di Acuto patrocinata della REGIONE LAZIO ed in partenariato con l' INARS CIOCIARIA, con la finalità di attirare l' attenzione sulla civiltà silvo-agro-pastorale che fin dai tempi preistorici e protostorici ha caratterizzato questa Regione Storica. I presidenti delle due associazioni, prof.ssa Cristina Amoroso e Rag. Pietro Necci si sono posti come obiettivo quello di realizzare un progetto a carattere europeo che, attivando sinergie a livello orizzontale e verticale, attiri l' attenzione sui beni culturali che derivano dalla lunga storia della civiltà della transumanza e, dal punto di vista ambientale, valorizzi i percorsi tratturali nell' ambito della rete ecologica europea, con la certezza che da tale progetto trarranno beneficio non solo i partecipanti direttamente coinvolti, ma specialmente le comunità locali, che riscopriranno questo patrimonio come propria identità e memoria, in grado di costituire elemento di successo anche in campo economico e sociale.
La manifestazione, il cui programma è stato inviato a cittadini privati e autorità pubbliche, ha inizio sabato alle ore 10,30 e consiste in tre Mostre (Transumanza, Ciociaria da salvare IV edizione, Pittori e artigiani locali), in un Convegno che ha come relatori il Prof. S. Sergiacomi, presidente nazionale dell' INARS, la Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell' INARS CIOCIARIA, il Prof. Armando Aprea, presidente dell' INARS SANNIO-SABINA, Mario Reali, presidente de “I Ciociari nell' Agro Pontino”, Pietro Necci, presidente de “Ciociaria nel tempo” nonché testimonial della civiltà pastorale locale, a cui sono consegnati Diplomi di Merito. Segue un intermezzo conviviale con l' offerta di piatti tipici, un pomeriggio di incontri, musica con il magico organetto di Andrea Boccardi di Alatri e infine una pesca di beneficenza per la prosecuzione del Progetto “Transumanza e Beni culturali”, mentre la giornata di domenica è dedicata a incontri e dibattiti tra cittadini privati, associazioni culturali e amministratori locali per “discutere insieme” sul futuro della Ciociaria.





3 SETTEMBRE 2005
DISTRETTO CULTURALE MONTANO II Edizione

Arce - Sede della XV Comunità Montana Valle del Liri

CONVEGNO E MOSTRA
ORGANIZZATI DALLA XV COMUNITA' MONTANE E DALL' INARS CIOCIARIA

L' incontro si è svolto il 3 settembre alle ore 17 presso la sede dell' Ente in località la Criscia. Hanno partecipato il presidente della XV Comunità Montana, Prof. Dino Giovannone, il sindaco di Arce Giuseppe Corsetti, la Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente Inars Ciociaria e Centro Studi Ambientali Appenninia e la Prof.ssa Sonia Giusti, docente di antropologia culturale dell' Università di Cassino. Questa iniziativa ha uno straordinario valore per la montagna al fine di promuoverne il riscatto per uno sviluppo più produttivo. Il Convegno rappresenta anche l' occasione per rilanciare l'iniziativa (già inoltrata nel 2004 dall' INARS CIOCIARIA) della Petizione al Parlamento Europeo per il riconoscimento del Distretto Culturale Montano . Lo scopo è pure quello di consentire canali preferenziali di accesso ai finanziamenti europei per le zone di montagna. Diversi sono stati gli interventi; dopo l' introduzione del prof. Giovannone che ha spiegato le finalità dell' iniziativa, la relazione della Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell' INARS CIOCIARIA ha posto l' accento sul valore aggiunto della montagna che rappresenta un Patrimonio culturale da tutelare e valorizzare. Ha chiuso il Convegno l' intervento della Prof.ssa Giusti sulla lettura antropologica della montagna. La Mostra sul Distretto Culturale Montano ha fatto da cornice all' evento conclusosi con un ricco Buffet di piatti e vini tipici ciociari.





8 AGOSTO 2005
L'INARS CIOCIARIA PRESENTA LA NUOVA GUIDA DELL'AGRITURISMO IN CIOCIARIA

FROSINONE PALAZZO DELLA PROVINCIA

ECCO LA GUIDA INARS DELL' AGRITURISMO DEL FRUSINATE PRESENTATA ALLA GIUNTA DALL' ASSESSORE FERNANDO D' AMATA

La nuova Guida dell' Agriturismo in Ciociaria, edita dall' INARS CIOCIARIA, in collaborazione con l' Assessorato all' Agricoltura della Provincia di Frosinone, rappresenta non solo un vademecum per porre l' attenzione sulle oltre sessanta aziende agrituristiche e sui Bed & Breakfast che operano nel Frusinate, ma anche una mappa dei percorsi turistico-culturali che si possono compiere. Cultura unita al Gusto dell' habitat naturale, come indica il sottotitolo di questa pubblicazione facente parte della Piccola Biblioteca del Turismo Verde Edizioni INARS CIOCIARIA. 128 pagine arricchite di foto e curiosità in cui non manca la storia dell' INARS, Istituto Nazionale Regioni Storiche che opera da anni in Ciociaria con iniziative tese alla tutela e valorizzazione del ricco patrimonio culturale, ambientale, agricolo, enogastronomico di questa regione. Facilmente consultabile la Guida offre una mappa di consultazione divisa in 5 zone, contrassegnate da 5 colori, che identificano le cinque aree in cui è stata suddivisa la Ciociaria del Frusinate, in base a criteri di omogeneità storica, culturale e di tradizioni e che – grosso modo – coincidono con i territori delle diverse Comunità Montane. La Storia da visitare nei parchi archeologici, nelle mura, nelle abbazie e chiese, nei borghi medioevali e castelli. La Natura da vivere nei laghi e fiumi, parchi e cime innevate, grotte ed aree selvagge, nelle terme e nelle acque. La Salute da ritrovare nella salubrità dell' aria, nella serenità dei paesaggi, nell' armonia delle campagne. I Sapori da gustare nei prodotti tipici, nella cucina il cui “futuro ha un cuore antico”, nell' agriturismo: tutto questo è la Ciociaria, una Regione Storica da scoprire e riscattare!




14-15 Maggio 2005
Prima Festa della Primavera

ALTIPIANI DI ARCINAZZO - PIGLIO

L' INARS CIOCIARIA e la Prima Edizione della Festa della Primavera LA DEA FLORA RITORNA IN CIOCIARIA

L' INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, ha aperto la Sezione estiva dei Convegni e Mostre nei giorni 14 e 15 maggio nella propria sede agli Altipiani di Arcinazzo, Comune di Piglio con la prima edizione della Festa della Primavera, dal titolo augurale “La dea Flora ritorna in Ciociaria”, patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall' APT di Frosinone, con la finalità di riconoscere i valori della civiltà agro-silvo-pastorale, le cui radici storiche e culturali ancora impresse nei saperi e nei sapori legati alla terra oggi più che mai meritano di essere valorizzate, perché l' uomo sempre più spogliato della propria identità possa trasmettere alle future generazioni i segni, i simboli e le testimonianze delle loro radici. E insieme alla salvaguardia del patrimonio culturale si è voluto anche lanciare il messaggio di una Ciociaria-terra di salute nel suo ambiente, nelle tradizioni enogastronomiche, nei prodotti tipici.
Ha aperto la manifestazione un Convegno nel corso del quale sono stati presentati tre “prodotti” per la tutela della salute: “le fave contro il Morbo di Parkinson”, “il peperoncino contro i tumori”, “l' aglio contro l' arteriosclerosi”. I presenti, più di centocinquanta persone, dai bambini della Scuola Elementare di Filettino agli anziani del Centro Anziani di Patrica, hanno seguito con molta attenzione le relazioni del Dott. Enzo Monaco, presidente dell' Accademia del peperoncino di Diamante (Cosenza) che con brio ha illustrato le qualità del peperoncino, non tralasciando simpatici aneddoti, della prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell' INARS CIOCIARIA, che nel suo excursus ha parlato della cultura agropastorale e delle tradizioni italiche legate alle fave, dell' assessore di Castelliri, Bruno Lorini che ha presentato il prodotto tipico della sua comunità, l' aglio rosso e la squisitezza dei “talli sottolio” detti in dialetto “cazzarieglie”.
Ha chiuso il Convegno il presidente nazionale dell' INARS, prof. Sergiacomi De Aicardi, che a nome dell' euro parlamentare Lorenzo Cesa ha consegnato agli alunni della Scuola Elementare di Filettino dei doni inviati dall' Unione Europea e un Diploma di Merito rilasciato dall' INARS CIOCIARIA, per l'impegno dimostrato nella promozione della cultura e delle tradizioni locali.
Presenti molte autorità pubbliche dall' assessore all' agricoltura Fernando D' Amata che ha animato la festa partecipando ai canti e ai balli popolari, all' assessore provinciale alla Cultura, Roberto Di Ruscio, al sindaco di Trevi Bruno Barbona, al presidente del Consiglio Comunale di Patrica, Ennio Vallecorsa, all' assessore alla cultura e turismo del Comune di Supino Nello Nalli, all' on. Fabio Schietroma, ai consiglieri comunali di Arcinazzo Romano. Numerose anche le Associazioni presenti che nel principio della sussidiarietà hanno dimostrato con vivacità e spirito di partecipazione quanto le sinergie possano promuovere la cultura ciociara, l' Antares Ciociaria di Piglio per lo sviluppo dell' arte con le esposizioni di pittori locali, i Ciociari nell' Agro Pontino di Latina, L' Ernicanu di Veroli, la Pro Loco di Torre Cajetani, Gente di Villa di Villa Santo Stefano, Ciociaria nel tempo di Acuto, Montasi in Caccume da Patrica, l' INARS Volsci- Sannio con il presidente prof. Armando Aprea, e non ultimo il Centro Anziani di Patrica che ancora una volta ha mostrato tutta la sua vitalità allestendo uno stand con oggetti artigianali, insieme agli stand di prodotti tipici, i vini del Cesanese di Piglio e di Olevano, i formaggi di Trivigliano, il miele di Guarcino, i canestri, frutto di antica sapienza.
Un intervallo conviviale, offerto dall' INARS CIOCIARIA, ovviamente a base di fave e pecorino, cicoria con aglio e peperoncino, pane fatto in casa, dolci “sagne e fagioli”, accompagnati dal Cesanese del Piglio nello spirito delle antiche feste italiche ha animato i presenti, più di centocinquanta persone, che poi si sono dati alle danze con la musica del Gruppo Folk di Fumone e la fisarmonica di Tiziano, nello scenario del giardino della sede, colorato dai pannelli della Mostra Itinerante Ciociaria da salvare nella sua quarta edizione, che ha mostrato le ricchezze e le bellezze del territorio ciociaro.







26 Febbraio 2005
Primo Convegno sulla Toponomastica della Ciociaria

ALTIPIANI DI ARCINAZZO - PIGLIO

L' INARS CIOCIARIA e la Prima Edizione della Festa della Primavera LA DEA FLORA RITORNA IN CIOCIARIA

All’ insegna della neve e del gelo, ma anche in un clima di cordialità e simpatia, si è svolto sabato 26 febbraio il Primo Convegno sulla Toponomastica della Ciociaria, organizzato dall’ INARS e dal Comune di San Vittore del Lazio, con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone.
Nell’ accogliente Sala consiliare del Comune gremita di pubblico, tra i pannelli della quarta edizione della Mostra “Ciociaria da salvare, culla della civiltà europea”, è iniziato il percorso culturale 2005 dell’ Istituto Nazionale Regioni Storiche con un’ iniziativa che si ripeterà nel corso dell’ anno in altre aree del territorio, con l’ intento di stabilire partnership e ricevere manifestazioni di interesse di enti pubblici e privati, finalizzate alla realizzazione di progetti finanziabili dalla Comunità Europea, consistenti nella realizzazione di un Dizionario dei Toponimi Ciociari (DTC) e nel monitoraggio delle mura pelasgiche; si restituirebbe così dignità ad una Regione storica i cui valori identitari, (dialetti, tradizioni orali, radici protostoriche) sono stati troppo spesso trascurati o misconosciuti, con il risultato di isolare culturalmente la Ciociaria Storica.
Presenti al Convegno molte autorità pubbliche, nonostante gli impegni legati alla campagna elettorale, l’ on. Fernando D’ Amata in rappresentanza della Provincia che ha posto l’ accento sulla necessità di forze sinergiche per la tutela e valorizzazione della Ciociaria, diversi amministratori, il consigliere provinciale e sindaco di Cervaro Ennio Marrocco; il sindaco e l’ assessore alla cultura di S. Ambrogio sul Garigliano, Biagio Del Greco e Casimino Simeone; il consigliere di S. Elia Fiumerapido Angelantonia Di Cicco; il consigliere dell’ Ente Parco Monti Aurunci Raffaele Cicione, e naturalmente il sindaco di San Vittore, Vittorio Casoni, che ha aperto il convegno e fatto gli onori di casa unitamente all’ ex sindaco, Francesco Pirollo.
Molte anche le associazioni presenti con i loro presidenti e associati, “Ciociari nell’ Agro pontino” di Latina con Mario Reali, “Associazione Colli” di Monte San Giovanni Campano con Franco Patrizi, “Ad Flexum” di S. Pietro Infine con Maurizio Zangrandi, il Centro Studi Cassinati con Emilio Pistilli, il Gruppo Borbonico di Capua con Giovanni Salemi, l’ associazione “Cippi di confine” con Argentino d’Arpino.
Dopo l’ apertura del Convegno da parte del sindaco di San Vittore e i saluti dell’ assessore Fernando D’ Amata, è stato consegnato il Premio Giornalistico Internazionale INARS CIOCIARIA al capo dei Servizi RAI – TG3, dott. Claudio Fiorensoli, che per motivi di lavoro non aveva potuto presenziare la manifestazione del Premio nel dicembre scorso tenutasi al Palazzo della Provincia di Frosinone. Poi l’ inizio del convegno con la relazione della presidente dell’ INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso, che ha esposto le motivazioni del Convegno, i rapporti e collaborazioni realizzati dall’ istituto con altri enti di toponomastica ed ha fornito alcuni esempi tesi ad illustrare la ricchezza e varietà dei dialetti ciociari, l’ ipotesi progettuale relativa a collegare i toponimi “oscuri” di derivazione mesopotamica alle mura ciclopiche e alle radici della cultura europea, identificabili nella Ciociaria storica e collegate alla civiltà pelasgica ed alle popolazioni italiche pre-romane, radici che tuttora permangono “stratificate” nei dialetti locali e nelle tradizioni orali. Tra i successivi interventi di studiosi ed esperti particolarmente interessante l’ esposizione della dott.ssa Susanna Passigli, che ha relazionato sulla Toponomastica dei Monti Aurunci per una ricostruzione delle trasformazioni del paesaggio, progetto avviato dall’ Ente Parco dei Monti Aurunci alla fine del 2000 ed in corso di realizzazione, dimostrando che i fitotoponimi rappresentano un’ insostituibile fonte documentaria per la ricostruzione degli eventi che hanno condotto alla conformazione del paesaggio urbanizzato.
Varie sono state le manifestazioni di interesse firmate da enti e privati che si auspica possano avviare i Progetti relativi ai Toponimi e alle Mura pelasgiche che – una volta finanziati - potrebbero dare l’ avvio a nuovi percorsi turistico- culturali non solo in Ciociaria ma in tutta la Regione, che, oltre alle strade dell’ olio e del vino, creerebbero circuiti turistici innovativi ed integrati, creando per il Lazio una nuova immagine di marketing; REGIONE PROTAGONISTA DELLA CIVILTA’ EUROPEA, PARADISO DI CIVILTA’ A RISCHIO: “dalla preistoria con l’ uomo di Argil alla protostoria con i divini Pelasgi, dagli Etruschi ai Romani, dalle radici giuridiche a quelle cristiane, dalle società agropastorali al monachesimo occidentale, al feudalesimo … fino alle distruzioni dell’ ultimo conflitto mondiale”. Numerose sono state le adesioni inviate, dall’ europarlamentare on. Lorenzo Cesa, all’ assessore regionale on. Saraceni, al sottosegretario di Stato MIUR, on Candeloro, al sottosegretario di Stato Ministero delle Infrastrutture, on. Moffa al consigliere regionale on. Romolo Rea, sempre sensibile alle problematiche culturali ed ai valori identitari della Ciociaria Storica.






3 Dicembre 2004
PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE INARS CIOCIARIA


Frosinone
L' INARS CIOCIARIA E IL “PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE INARS CIOCIARIA” CON LA MOSTRA “CIOCIARIA DA SALVARE, CULLA DELLA CIVILTA' EUROPEA” TERZA EDIZIONE

L' INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, ha chiuso la Sezione dei Convegni e Mostre al Palazzo della Provincia di Frosinone, il giorno 3 dicembre 2004, con la terza edizione del “Premio Giornalistico internazionale INARS CIOCIARIA”, patrocinato dal Consiglio Nazionale dell' Ordine dei Giornalisti, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall' APT di Frosinone, con la finalità di creare, con questo evento, sinergie tra giornalisti, scrittori, associazioni, artisti e artigiani, atte a dimostrare che la CIOCIARIA STORICA è “culla della civiltà europea”, nella riscoperta e valorizzazione delle radici preistoriche (l' uomo di Argil), protostoriche (mura ciclopiche e toponimi), storiche (Roma antica) , medioevali (feudi e casati ), cristiane (eremiti, monaci e abbazie), per avviare processi di sviluppo sostenibile, nel quadro delle ottanta regioni storiche italiane e delle 450 regioni storiche dell' Unione Europea.
Nella bella sala di rappresentanza, gremita di premiati e invitati, alla presenza degli onorevoli Fernando D' Amata, in rappresentanza del Presidente e Roberto Di Ruscio, assessore alla cultura si è svolta la manifestazione in un clima di cordialità e di entusiasmo da parte del pubblico che ha accolto con calore l' intermezzo poetico dedicato alla Ciociaria: una lirica in dialetto letta con commozione dall' autore Lello Pagano ed una, in lingua, di Cristina Amoroso, recitata con grande sentimento da Isabella Pulciani, e l' intermezzo musicale, omaggio alla Ciociaria, offerto dal cantante napoletano, Luca Nasti.
Ai premiati nelle sezioni giornalisti, scrittori, comunicazione, associazioni e artisti artigiani, appartenenti alle Regioni Storiche della Ciociaria, del Cilento, degli Aurunci Sidicini, è stato consegnato da parte delle autorità presenti l' attestato personalizzato con la motivazione del premio e rivolto l' invito da parte della presidente dell' INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso, a unire le conoscenze, le competenze e le capacità per riscoprire le tradizioni del popolo ciociaro, tutelarne l' identità e le radici culturali, unico mezzo per realizzare sinergicamente programmi integrati di sviluppo di questa come delle altre Regioni Storiche, per la cui difesa e promozione è stato regolarmente depositato il Marchio: “Regioni storiche Italiane - dalla tradizione all' innovazione” che diverrà in breve tempo il Marchio Mondiale presso l' OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) di Ginevra.
Un monito particolare ai giornalisti è stato rivolto dal presidente nazionale dell' INARS, prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi, perché non siano soggetti ad “autorizzazioni e censure” come recita l' art. 21 della nostra Costituzione, e con senso di responsabilità siano consapevoli della forza della stampa, affermata già nel 18 secolo da sir Edmond Burke alla Camera dei Comuni, quando rivolgendosi ai giornalisti ebbe a dire: “Voi siete il quarto potere”!
Appuntamento a dicembre del 2005 per la quarta edizione del Premio Giornalistico Internazionale INARS CIOCIARIA e l' annessa Mostra itinerante, con l' auspicio che i semi gettati nel corso di questa manifestazione possano crescere e trasformarsi in piante produttive di benessere per tutta la Ciociaria e le altre Regioni Storiche!







18 Novembre 2004
INVITO CONVEGNO E MOSTRA “Storia e cultura nel culto dei Santi”
INARS CIOCIARIA Istituto Nazionale Regioni Storiche Pro Ciociaria
Prima edizione Palazzo della Provincia Frosinone
Inars Ciociaria




Organizzata dall' INARS CIOCIARIA con il Patrocinio della Regione Lazio e Provincia di Frosinone in partnership con i Comuni della XXI Comunità Montana e con Associazioni Culturali
… a tutela delle radici cristiane e delle tradizioni culturali d'Europa… Temi e Interventi I Santi Patroni delle Comunità dei Monti Lepini, Ausoni e Valliva Storia e cultura nel culto dei Santi Le Confraternite religiose, un patrimonio di tradizioni da tutelare Le Feste patronali, da Vallecorsa ad Amaseno Emigrante e Santo Patrono, un legame con la patria d' origine

Prof. S. Sergiacomi de Aicardi, presidente nazionale INARS Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente INARS CIOCIARIA Don Alberto Ponzi, parroco di Vallepietra e Rettore Santuario SS. Trinità Don Michele Colagiovanni, missionario del Preziosissimo Sangue, storico Alberico Magni, esperto della storia di Amaseno Dott. Carlos Maldonado Terrazzas, presidente L.U.C.E. Libera Unione Ciociari Esteri

Invitati Amministratori regionali, provinciali, sindaci, giornalisti, operatori culturali




1 Ottobre 2004
PRIMA FESTA DEL MAESTRO CIOCIARO - ALTIPIANI DI ARCINAZZO
INARS CIOCIARIA SEDE

1 OTTOBRE 2005
FESTA DEL MAESTRO CIOCIARO II EDIZIONE

Altipiani di Arcinazzo

ORGANIZZATA DALL’ INARS CIOCIARIA NELLA PROPRIA SEDE

Il primo di ottobre rievoca un esaltante mondo che vive ormai solo nel ricordo dei maestri dalla gioventù molto inoltrata e dei loro alunni, molti dei quali ormai uomini continuano a mantenere un grande rispetto misto a soggezione verso il Signor maestro. Ora che le date di inizio della scuola sono cambiate con date differenziate secondo le varie regioni spezzando quella che era l’ unità della scuola italiana di stato, l’ INARS CIOCIARIA ha voluto anche quest’ anno rendere omaggio e riconoscimento ai maestri italiani e in particolare a quelli ciociari con una festa che si è protratta per l’ intera giornata tra gli ospiti d’ onore, i maestri e gli alunni della Scuola Elementare di Filettino a rappresentanza di tutte quelle che ora si chiamano Scuole Primarie, quasi che sia sufficiente il cambiamento dei nomi perché le cose migliorino. Dopo l’ accoglienza da parte della presidente dell’ INARS CIOCIARIA, Prof.ssa Cristina Amoroso, si è aperto il Convegno che ha trattato diversi temi, dalle scuole rurali, all’ opera educatrice in Ciociaria di S. Maria De Mattias illustrata con garbo dalla Madre Provinciale delle Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue, Assunta Spigno, all’ importanza della letteratura per l’ infanzia che ha avuto come relatore la Dott.ssa Tiziana Di Caprio, alle varie testimonianze dei maestri presenti. Momenti di allegra commozione hanno accompagnato l’ omaggio “poetico e canterino” tributato ai maestri da parte degli alunni di Filettino e la consegna dei Diplomi di Merito a 19 educatori, il cui nome va ricordato perché, come poli culturali d’ eccellenza, “nell’azione didattico - educativa hanno sempre tenuto come punto di riferimento il rispetto della persona, l’educazione a tale rispetto da parte di ognuno, grande o piccolo che fosse, al di sopra di ogni discriminazione sociale, culturale, etnica, religiosa”, come Bernardino Pulcini afferma nel suo bel libro sulla scuola aggiungendo che vorrebbe ritornare nell’ ambiente scolastico “perché io e gli altri colleghi abbiamo la fondata pretesa di essere utili, col nostro entusiasmo e con la nostra esperienza, in questo periodo di crisi dei valori e delle istituzioni, in questo periodo in cui la persona è avvilita e mortificata.”
Per quest’ anno “scolastico” l’ INARS CIOCIARIA ha voluto assegnare il Diploma di Merito a Laura ALBERTI di Anagni, Franca BONANNI di Trivigliano, Carlo D’ AMICO di Fiuggi, Sabatino DI CICCO di S. Elia Fiumerapido, Giovanna DI IANNI di Trivigliano, Giuseppe EVANGELISTA di Patrica, Antonio GABRIELI degli Altipiani di Arcinazzo, Annamaria Gesué di Giuliano Di Roma, Maria GUADALUPI di Villa Santo Stefano, Angelino IORIO di Villa Santo Stefano, Lello PAGANO di Monte San Giovanni Campano, Alfredo PANFILI di Villa Santo Stefano, Franco PATRIZI di Monte San Giovanni Campano, Ilio PETRILLI di Villa Santo Stefano, Gilda PETRILLO di Castelliri, Pino PICA di Vico Nel Lazio, Bernardino PULCINI di Pontecorvo, Walter TESTA di Patrica, Tarquinio TOLASSI di Patrica.
Hanno accompagnato e arricchito l’ omaggio ai maestri ciociari le esposizioni di Orlando del Morrone di Patrica con i suoi pezzi di artigianato tradizionale e di Francesco Cori di Acuto con le sue sculture, mentre la bella gioventù dei festeggiati nella Ciociaria di un tempo è stata abilmente rievocata dall’ allegro organetto di Andrea Boccardi di Alatri e dall’ appassionata lettura delle sue poesie dialettali di Lello Pagano, ed anche dai sani e saporiti piatti cucinati come una volta con abilità e amore da Gina e Rossana di Piglio, Morena e Angelo di Castelliri. Appuntamento al 1 ottobre del 2006, con una festa che allargherà il riconoscimento a tutta la Ciociaria Storica, perché la memoria storica sia rispettata e onorata!






10 e 11 SETTEMBRE 2005
FESTA DELLA TRANSUMANZA

Acuto

CONVEGNO E MOSTRA
ORGANIZZATI DALL’ ASSOCIAZIONE CIOCIARIA NEL TEMPO E DALL’ INARS CIOCIARIA

Il Comune di Acuto ha ospitato per due giorni – sabato 10 e domenica 11 settembre - la “Festa della Transumanza”, organizzata dall’ Associazione culturale “CIOCIARIA NEL TEMPO” di Acuto patrocinata della REGIONE LAZIO ed in partenariato con l’ INARS CIOCIARIA, con la finalità di attirare l’ attenzione sulla civiltà silvo-agro-pastorale che fin dai tempi preistorici e protostorici ha caratterizzato questa Regione Storica. I presidenti delle due associazioni, prof.ssa Cristina Amoroso e Rag. Pietro Necci si sono posti come obiettivo quello di realizzare un progetto a carattere europeo che, attivando sinergie a livello orizzontale e verticale, attiri l’ attenzione sui beni culturali che derivano dalla lunga storia della civiltà della transumanza e, dal punto di vista ambientale, valorizzi i percorsi tratturali nell’ ambito della rete ecologica europea, con la certezza che da tale progetto trarranno beneficio non solo i partecipanti direttamente coinvolti, ma specialmente le comunità locali, che riscopriranno questo patrimonio come propria identità e memoria, in grado di costituire elemento di successo anche in campo economico e sociale.
La manifestazione, il cui programma è stato inviato a cittadini privati e autorità pubbliche, ha inizio sabato alle ore 10,30 e consiste in tre Mostre (Transumanza, Ciociaria da salvare IV edizione, Pittori e artigiani locali), in un Convegno che ha come relatori il Prof. S. Sergiacomi, presidente nazionale dell’ INARS, la Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell’ INARS CIOCIARIA, il Prof. Armando Aprea, presidente dell’ INARS SANNIO-SABINA, Mario Reali, presidente de “I Ciociari nell’ Agro Pontino”, Pietro Necci, presidente de “Ciociaria nel tempo” nonché testimonial della civiltà pastorale locale, a cui sono consegnati Diplomi di Merito. Segue un intermezzo conviviale con l’ offerta di piatti tipici, un pomeriggio di incontri, musica con il magico organetto di Andrea Boccardi di Alatri e infine una pesca di beneficenza per la prosecuzione del Progetto “Transumanza e Beni culturali”, mentre la giornata di domenica è dedicata a incontri e dibattiti tra cittadini privati, associazioni culturali e amministratori locali per “discutere insieme” sul futuro della Ciociaria.





3 SETTEMBRE 2005
DISTRETTO CULTURALE MONTANO II Edizione

Arce - Sede della XV Comunità Montana Valle del Liri

CONVEGNO E MOSTRA
ORGANIZZATI DALLA XV COMUNITA’ MONTANE E DALL’ INARS CIOCIARIA

L’ incontro si è svolto il 3 settembre alle ore 17 presso la sede dell’ Ente in località la Criscia. Hanno partecipato il presidente della XV Comunità Montana, Prof. Dino Giovannone, il sindaco di Arce Giuseppe Corsetti, la Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente Inars Ciociaria e Centro Studi Ambientali Appenninia e la Prof.ssa Sonia Giusti, docente di antropologia culturale dell’ Università di Cassino. Questa iniziativa ha uno straordinario valore per la montagna al fine di promuoverne il riscatto per uno sviluppo più produttivo. Il Convegno rappresenta anche l’ occasione per rilanciare l’iniziativa (già inoltrata nel 2004 dall’ INARS CIOCIARIA) della Petizione al Parlamento Europeo per il riconoscimento del Distretto Culturale Montano . Lo scopo è pure quello di consentire canali preferenziali di accesso ai finanziamenti europei per le zone di montagna. Diversi sono stati gli interventi; dopo l’ introduzione del prof. Giovannone che ha spiegato le finalità dell’ iniziativa, la relazione della Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell’ INARS CIOCIARIA ha posto l’ accento sul valore aggiunto della montagna che rappresenta un Patrimonio culturale da tutelare e valorizzare. Ha chiuso il Convegno l’ intervento della Prof.ssa Giusti sulla lettura antropologica della montagna. La Mostra sul Distretto Culturale Montano ha fatto da cornice all’ evento conclusosi con un ricco Buffet di piatti e vini tipici ciociari.





8 AGOSTO 2005
L’INARS CIOCIARIA PRESENTA LA NUOVA GUIDA DELL’AGRITURISMO IN CIOCIARIA

FROSINONE PALAZZO DELLA PROVINCIA

ECCO LA GUIDA INARS DELL’ AGRITURISMO DEL FRUSINATE PRESENTATA ALLA GIUNTA DALL’ ASSESSORE FERNANDO D’ AMATA

La nuova Guida dell’ Agriturismo in Ciociaria, edita dall’ INARS CIOCIARIA, in collaborazione con l’ Assessorato all’ Agricoltura della Provincia di Frosinone, rappresenta non solo un vademecum per porre l’ attenzione sulle oltre sessanta aziende agrituristiche e sui Bed & Breakfast che operano nel Frusinate, ma anche una mappa dei percorsi turistico-culturali che si possono compiere. Cultura unita al Gusto dell’ habitat naturale, come indica il sottotitolo di questa pubblicazione facente parte della Piccola Biblioteca del Turismo Verde Edizioni INARS CIOCIARIA. 128 pagine arricchite di foto e curiosità in cui non manca la storia dell’ INARS, Istituto Nazionale Regioni Storiche che opera da anni in Ciociaria con iniziative tese alla tutela e valorizzazione del ricco patrimonio culturale, ambientale, agricolo, enogastronomico di questa regione. Facilmente consultabile la Guida offre una mappa di consultazione divisa in 5 zone, contrassegnate da 5 colori, che identificano le cinque aree in cui è stata suddivisa la Ciociaria del Frusinate, in base a criteri di omogeneità storica, culturale e di tradizioni e che – grosso modo – coincidono con i territori delle diverse Comunità Montane. La Storia da visitare nei parchi archeologici, nelle mura, nelle abbazie e chiese, nei borghi medioevali e castelli. La Natura da vivere nei laghi e fiumi, parchi e cime innevate, grotte ed aree selvagge, nelle terme e nelle acque. La Salute da ritrovare nella salubrità dell’ aria, nella serenità dei paesaggi, nell’ armonia delle campagne. I Sapori da gustare nei prodotti tipici, nella cucina il cui “futuro ha un cuore antico”, nell’ agriturismo: tutto questo è la Ciociaria, una Regione Storica da scoprire e riscattare!




14-15 Maggio 2005
Prima Festa della Primavera

ALTIPIANI DI ARCINAZZO - PIGLIO

L' INARS CIOCIARIA e la Prima Edizione della Festa della Primavera LA DEA FLORA RITORNA IN CIOCIARIA

L' INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, ha chiuso la Sezione dei Convegni e Mostre al Palazzo della Provincia di Frosinone, il giorno 3 dicembre 2004, con la terza edizione del “Premio Giornalistico internazionale INARS CIOCIARIA”, patrocinato dal Consiglio Nazionale dell' Ordine dei Giornalisti, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall' APT di Frosinone, con la finalità di creare, con questo evento, sinergie tra giornalisti, scrittori, associazioni, artisti e artigiani, atte a dimostrare che la CIOCIARIA STORICA è “culla della civiltà europea”, nella riscoperta e valorizzazione delle radici preistoriche (l' uomo di Argil), protostoriche (mura ciclopiche e toponimi), storiche (Roma antica) , medioevali (feudi e casati ), cristiane (eremiti, monaci e abbazie), per avviare processi di sviluppo sostenibile, nel quadro delle ottanta regioni storiche italiane e delle 450 regioni storiche dell' Unione Europea.
Nella bella sala di rappresentanza, gremita di premiati e invitati, alla presenza degli onorevoli Fernando D' Amata, in rappresentanza del Presidente e Roberto Di Ruscio, assessore alla cultura si è svolta la manifestazione in un clima di cordialità e di entusiasmo da parte del pubblico che ha accolto con calore l' intermezzo poetico dedicato alla Ciociaria: una lirica in dialetto letta con commozione dall' autore Lello Pagano ed una, in lingua, di Cristina Amoroso, recitata con grande sentimento da Isabella Pulciani, e l' intermezzo musicale, omaggio alla Ciociaria, offerto dal cantante napoletano, Luca Nasti.
Ai premiati nelle sezioni giornalisti, scrittori, comunicazione, associazioni e artisti artigiani, appartenenti alle Regioni Storiche della Ciociaria, del Cilento, degli Aurunci Sidicini, è stato consegnato da parte delle autorità presenti l' attestato personalizzato con la motivazione del premio e rivolto l' invito da parte della presidente dell' INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso, a unire le conoscenze, le competenze e le capacità per riscoprire le tradizioni del popolo ciociaro, tutelarne l' identità e le radici culturali, unico mezzo per realizzare sinergicamente programmi integrati di sviluppo di questa come delle altre Regioni Storiche, per la cui difesa e promozione è stato regolarmente depositato il Marchio: “Regioni storiche Italiane - dalla tradizione all' innovazione” che diverrà in breve tempo il Marchio Mondiale presso l' OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) di Ginevra.
Un monito particolare ai giornalisti è stato rivolto dal presidente nazionale dell' INARS, prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi, perché non siano soggetti ad “autorizzazioni e censure” come recita l' art. 21 della nostra Costituzione, e con senso di responsabilità siano consapevoli della forza della stampa, affermata già nel 18 secolo da sir Edmond Burke alla Camera dei Comuni, quando rivolgendosi ai giornalisti ebbe a dire: “Voi siete il quarto potere”!
Appuntamento a dicembre del 2005 per la quarta edizione del Premio Giornalistico Internazionale INARS CIOCIARIA e l' annessa Mostra itinerante, con l' auspicio che i semi gettati nel corso di questa manifestazione possano crescere e trasformarsi in piante produttive di benessere per tutta la Ciociaria e le altre Regioni Storiche!







26 Febbraio 2005
Primo Convegno sulla Toponomastica della Ciociaria

ALTIPIANI DI ARCINAZZO - PIGLIO

L’ INARS CIOCIARIA e la Prima Edizione della Festa della Primavera LA DEA FLORA RITORNA IN CIOCIARIA

L’ INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, ha aperto la Sezione estiva dei Convegni e Mostre nei giorni 14 e 15 maggio nella propria sede agli Altipiani di Arcinazzo, Comune di Piglio con la prima edizione della Festa della Primavera, dal titolo augurale “La dea Flora ritorna in Ciociaria”, patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall’ APT di Frosinone, con la finalità di riconoscere i valori della civiltà agro-silvo-pastorale, le cui radici storiche e culturali ancora impresse nei saperi e nei sapori legati alla terra oggi più che mai meritano di essere valorizzate, perché l’ uomo sempre più spogliato della propria identità possa trasmettere alle future generazioni i segni, i simboli e le testimonianze delle loro radici. E insieme alla salvaguardia del patrimonio culturale si è voluto anche lanciare il messaggio di una Ciociaria-terra di salute nel suo ambiente, nelle tradizioni enogastronomiche, nei prodotti tipici.
Ha aperto la manifestazione un Convegno nel corso del quale sono stati presentati tre “prodotti” per la tutela della salute: “le fave contro il Morbo di Parkinson”, “il peperoncino contro i tumori”, “l’ aglio contro l’ arteriosclerosi”. I presenti, più di centocinquanta persone, dai bambini della Scuola Elementare di Filettino agli anziani del Centro Anziani di Patrica, hanno seguito con molta attenzione le relazioni del Dott. Enzo Monaco, presidente dell’ Accademia del peperoncino di Diamante (Cosenza) che con brio ha illustrato le qualità del peperoncino, non tralasciando simpatici aneddoti, della prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell’ INARS CIOCIARIA, che nel suo excursus ha parlato della cultura agropastorale e delle tradizioni italiche legate alle fave, dell’ assessore di Castelliri, Bruno Lorini che ha presentato il prodotto tipico della sua comunità, l’ aglio rosso e la squisitezza dei “talli sottolio” detti in dialetto “cazzarieglie”.
Ha chiuso il Convegno il presidente nazionale dell’ INARS, prof. Sergiacomi De Aicardi, che a nome dell’ euro parlamentare Lorenzo Cesa ha consegnato agli alunni della Scuola Elementare di Filettino dei doni inviati dall’ Unione Europea e un Diploma di Merito rilasciato dall’ INARS CIOCIARIA, per l’impegno dimostrato nella promozione della cultura e delle tradizioni locali.
Presenti molte autorità pubbliche dall’ assessore all’ agricoltura Fernando D’ Amata che ha animato la festa partecipando ai canti e ai balli popolari, all’ assessore provinciale alla Cultura, Roberto Di Ruscio, al sindaco di Trevi Bruno Barbona, al presidente del Consiglio Comunale di Patrica, Ennio Vallecorsa, all’ assessore alla cultura e turismo del Comune di Supino Nello Nalli, all’ on. Fabio Schietroma, ai consiglieri comunali di Arcinazzo Romano. Numerose anche le Associazioni presenti che nel principio della sussidiarietà hanno dimostrato con vivacità e spirito di partecipazione quanto le sinergie possano promuovere la cultura ciociara, l’ Antares Ciociaria di Piglio per lo sviluppo dell’ arte con le esposizioni di pittori locali, i Ciociari nell’ Agro Pontino di Latina, L’ Ernicanu di Veroli, la Pro Loco di Torre Cajetani, Gente di Villa di Villa Santo Stefano, Ciociaria nel tempo di Acuto, Montasi in Caccume da Patrica, l’ INARS Volsci- Sannio con il presidente prof. Armando Aprea, e non ultimo il Centro Anziani di Patrica che ancora una volta ha mostrato tutta la sua vitalità allestendo uno stand con oggetti artigianali, insieme agli stand di prodotti tipici, i vini del Cesanese di Piglio e di Olevano, i formaggi di Trivigliano, il miele di Guarcino, i canestri, frutto di antica sapienza.
Un intervallo conviviale, offerto dall’ INARS CIOCIARIA, ovviamente a base di fave e pecorino, cicoria con aglio e peperoncino, pane fatto in casa, dolci “sagne e fagioli”, accompagnati dal Cesanese del Piglio nello spirito delle antiche feste italiche ha animato i presenti, più di centocinquanta persone, che poi si sono dati alle danze con la musica del Gruppo Folk di Fumone e la fisarmonica di Tiziano, nello scenario del giardino della sede, colorato dai pannelli della Mostra Itinerante Ciociaria da salvare nella sua quarta edizione, che ha mostrato le ricchezze e le bellezze del territorio ciociaro.






3 Dicembre 2004
PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE INARS CIOCIARIA


Frosinone
L’ INARS CIOCIARIA E IL “PREMIO GIORNALISTICO INTERNAZIONALE INARS CIOCIARIA” CON LA MOSTRA “CIOCIARIA DA SALVARE, CULLA DELLA CIVILTA’ EUROPEA” TERZA EDIZIONE

L’ INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, ha chiuso la Sezione dei Convegni e Mostre al Palazzo della Provincia di Frosinone, il giorno 3 dicembre 2004, con la terza edizione del “Premio Giornalistico internazionale INARS CIOCIARIA”, patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei Giornalisti, dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dall’ APT di Frosinone, con la finalità di creare, con questo evento, sinergie tra giornalisti, scrittori, associazioni, artisti e artigiani, atte a dimostrare che la CIOCIARIA STORICA è “culla della civiltà europea”, nella riscoperta e valorizzazione delle radici preistoriche (l’ uomo di Argil), protostoriche (mura ciclopiche e toponimi), storiche (Roma antica) , medioevali (feudi e casati ), cristiane (eremiti, monaci e abbazie), per avviare processi di sviluppo sostenibile, nel quadro delle ottanta regioni storiche italiane e delle 450 regioni storiche dell’ Unione Europea.
Nella bella sala di rappresentanza, gremita di premiati e invitati, alla presenza degli onorevoli Fernando D’ Amata, in rappresentanza del Presidente e Roberto Di Ruscio, assessore alla cultura si è svolta la manifestazione in un clima di cordialità e di entusiasmo da parte del pubblico che ha accolto con calore l’ intermezzo poetico dedicato alla Ciociaria: una lirica in dialetto letta con commozione dall’ autore Lello Pagano ed una, in lingua, di Cristina Amoroso, recitata con grande sentimento da Isabella Pulciani, e l’ intermezzo musicale, omaggio alla Ciociaria, offerto dal cantante napoletano, Luca Nasti.
Ai premiati nelle sezioni giornalisti, scrittori, comunicazione, associazioni e artisti artigiani, appartenenti alle Regioni Storiche della Ciociaria, del Cilento, degli Aurunci Sidicini, è stato consegnato da parte delle autorità presenti l’ attestato personalizzato con la motivazione del premio e rivolto l’ invito da parte della presidente dell’ INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso, a unire le conoscenze, le competenze e le capacità per riscoprire le tradizioni del popolo ciociaro, tutelarne l’ identità e le radici culturali, unico mezzo per realizzare sinergicamente programmi integrati di sviluppo di questa come delle altre Regioni Storiche, per la cui difesa e promozione è stato regolarmente depositato il Marchio: “Regioni storiche Italiane - dalla tradizione all’ innovazione” che diverrà in breve tempo il Marchio Mondiale presso l’ OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) di Ginevra.
Un monito particolare ai giornalisti è stato rivolto dal presidente nazionale dell’ INARS, prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi, perché non siano soggetti ad “autorizzazioni e censure” come recita l’ art. 21 della nostra Costituzione, e con senso di responsabilità siano consapevoli della forza della stampa, affermata già nel 18 secolo da sir Edmond Burke alla Camera dei Comuni, quando rivolgendosi ai giornalisti ebbe a dire: “Voi siete il quarto potere”!
Appuntamento a dicembre del 2005 per la quarta edizione del Premio Giornalistico Internazionale INARS CIOCIARIA e l’ annessa Mostra itinerante, con l’ auspicio che i semi gettati nel corso di questa manifestazione possano crescere e trasformarsi in piante produttive di benessere per tutta la Ciociaria e le altre Regioni Storiche!







18 Novembre 2004
INVITO CONVEGNO E MOSTRA “Storia e cultura nel culto dei Santi”
INARS CIOCIARIA Istituto Nazionale Regioni Storiche Pro Ciociaria
Prima edizione Palazzo della Provincia Frosinone
Inars Ciociaria




Organizzata dall’ INARS CIOCIARIA con il Patrocinio della Regione Lazio e Provincia di Frosinone in partnership con i Comuni della XXI Comunità Montana e con Associazioni Culturali
… a tutela delle radici cristiane e delle tradizioni culturali d’Europa… Temi e Interventi I Santi Patroni delle Comunità dei Monti Lepini, Ausoni e Valliva Storia e cultura nel culto dei Santi Le Confraternite religiose, un patrimonio di tradizioni da tutelare Le Feste patronali, da Vallecorsa ad Amaseno Emigrante e Santo Patrono, un legame con la patria d’ origine

Prof. S. Sergiacomi de Aicardi, presidente nazionale INARS Prof.ssa Cristina Amoroso, presidente INARS CIOCIARIA Don Alberto Ponzi, parroco di Vallepietra e Rettore Santuario SS. Trinità Don Michele Colagiovanni, missionario del Preziosissimo Sangue, storico Alberico Magni, esperto della storia di Amaseno Dott. Carlos Maldonado Terrazzas, presidente L.U.C.E. Libera Unione Ciociari Esteri

Invitati Amministratori regionali, provinciali, sindaci, giornalisti, operatori culturali




1 Ottobre 2004
PRIMA FESTA DEL MAESTRO CIOCIARO - ALTIPIANI DI ARCINAZZO
INARS CIOCIARIA SEDE
Tutta la giornata del 1 ottobre è stata dedicata alla Festa del Signor Maestro, una figura d’ eccellenza “dimenticata” che ha fatto molto per questa Regione Storica e per tutte le Regioni Storiche Italiane negli anni post bellici della Ricostruzione, quando tutte le Comunità vivevano anni di fredda miseria, d’ emigrazione e di povertà. L’ INARS CIOCIARIA ha voluto con questa giornata rendere omaggio a questa figura, perché la memoria storica non vada perduta e perché si mantengano i ricordi di chi ha divulgato la lingua italiana nel corso di quaranta anni d’ insegnamento e di chi, in pensione, ha continuato a difendere la cultura, la storia, il dialetto e le tradizioni locali.
Una giornata che ha visto protagonisti i Maestri Ciociari rappresentanti di tutta la Ciociaria storica, da Valleluce a Pontecorvo ad Amaseno a Piedimonte San Germano, a Veroli, agli Altipiani e un’ intera Scuola Elementare costituita dai 18 alunni di Filettino con le loro maestre, che con il sorriso continuano l’ opera di insegnamento, formazione ed istruzione, nella tutela delle radici culturali locali.
Una giornata “storica” sostiene la presidente dell’ INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso, all’ insegna della nostalgia, dei ricordi, ma anche di un dialogo presente e di un impegno futuro, una festa che continuerà negli anni fino a diventare “Festa Nazionale” attraverso tutte le Delegazioni Regionali dell’ INARS, evento da ricordare e da divulgare contro tutti gli attacchi di chi vuole distruggere le identità locali in nome di un ambiguo disegno di globalizzazione e modernizzazione imposta.
Nello scenario montano degli Altipiani di Arcinazzo, nella sede dell’ INARS CIOCIARIA, tra quadri di pittori locali, come Angelo Salvatori con i suoi quadri naif, Attilia Loreti, interprete della sensibilità femminile ciociara ed Ercole Bolognesi con il suo “Ricordo di scuola” e i tanti pannelli della Mostra Ciociaria da salvare, personalità politiche, Associazioni culturali, per una volta si sono fermate ad ascoltare alunni e maestri e tutti hanno rivolto lo sguardo al passato di questa terra e alla loro infanzia nell’ Aula dedicata a Luigi Cesa, Maestro e Sindaco Ciociaro, scomparso da poco e molti si sono seduti nel banco d’ epoca con occhi commossi.
Così tutta la famiglia di Luigi Cesa, la moglie, le figlie e il figlio Lorenzo, i parenti, gli amici si sono uniti con molta familiarità ai molti convenuti da tutta la Ciociaria Storica, con occhi attenti anche verso le pubblicazioni esposte degli altri maestri, Sabatino Di Cicco da Valleluce, Franco Patrizi da Piedimonte San Germano, Lello Pagano da Veroli, Antonio Gabrieli dagli Altipiani, Giovanni Sozi da Affile e Bernardino Pulcini da Pontecorvo, e di altri difensori della cultura ciociara, come Americo Magni da Amaseno e Argentino D’ Arpino da Castelliri.
Le molte Associazioni presenti, l’ ANTARES con il vicecepresidente Salvatori, la LATV con il presidente Enrico Bizzarri, il Comitato Civico pro Arcinazzo Romano, l’ Associazione Ciociari di Latina con il presidente Mario Reali, l’ Eureka Club di Minturno con il presidente Cav. Felloni, l’ Associazione Colli di Piedimonte San Germano con il presidente Franco Patrizi, l’ Associazione “Ciociaria nel tempo” con il presidente Pietro Necci, con entusiasmo hanno assicurato la loro collaborazione con l’ INARS per le prossime iniziative finalizzate alla valorizzazione del territorio ciociaro.
“E’ doveroso – aggiunge la prof.ssa Cristina Amoroso - un ringraziamento alle numerose autorità presenti, dall’ on. europarlamentare Lorenzo Cesa, all’ on. Fernando D’ Amata, in rappresentanza del presidente della Provincia, al direttore dell’ APT di Frosinone, Luigi Russo, al direttore della Banca di Affile Dott. Alimonti, all’ amico Antonio Camilli in rappresentanza dell’ Assessore alla Cultura della Provincia di Frosinone, al presidente del Consiglio Comunale di Patrica, Ennio Vallecorsa, al noto giornalista Pino Pelloni, all’ editore Achille Anielli, agli artisti presenti, Antonio Ricci e Biagio Di Micco, e a quanti hanno allietato la festa con il loro gioioso intrattenimento, dagli alunni della Scuola di Filettino alla Dott.ssa Angelantonia Di Cicco, improvvisatasi maestra di un “somarone”!






8 Settembre 2004
IL DISTRETTO CULTURALE MONTANO
Protagonista della manifestazione al Palazzo della Provincia di Frosinone
Con il patrocinio dell’ Amministrazione Provinciale di Frosinone, il Convegno, organizzato dall’ INARS CIOCIARIA, si è svolto nella giornata dell’ 8 settembre nel Palazzo della Provincia di Frosinone, tema centrale intorno al quale si è acceso un interessante dibattito è stato il “Distretto Culturale Montano”, oggetto di una petizione inviata al Parlamento Europeo dall’ Istituto Nazionale Regioni Storiche per la Ciociaria, perché si restituisca dignità alle regioni montane mediante il riconoscimento del valore culturale finora considerato marginale; del principio della specificità culturale, in quanto Sistema Territorio omogeneo dal punto di vista culturale, storico, geografico, geologico, sociale, economico, e come tale in possesso di un Patrimonio Culturale Collettivo da tutelare e valorizzare nelle sue componenti naturali e antropiche; nonché il riconoscimento giuridico della regione montana come “area culturale integrata”, da denominarsi DISTRETTO CULTURALE MONTANO, in linea con i nuovi principi del progresso economico basato sul glocalism, che pone il Patrimonio Culturale risorsa base dello sviluppo sostenibile.
Dopo il saluto ai convenuti da parte del presidente nazionale dell’ INARS, prof. Sergiacomi de Aicardi, sono stati presentati e illustrati dalla prof.ssa Cristina Amoroso, presidente dell’ INARS CIOCIARIA i dieci Progetti Integrati di sviluppo per i nove Comuni della XXI Comunità Montana, dei Monti Lepini, Ausoni e Valliva, trasferibili in altre aree montane e si è posto l’ accento sul valore aggiunto della Montagna che con il suo ricco patrimonio culturale può diventare Risorsa per l’ intero territorio.
L’ on. Fernando D’ Amata, in rappresentanza del presidente della Provincia, l’ on. Di Ruscio in qualità di assessore provinciale alla cultura, l’ on. Romolo Rea a nome della Regione Lazio, Ugo Moro, nella sua doppia veste di consigliere della XII Comunità Montana e del Comune di Fiuggi, numerosi sindaci e assessori di Comuni montani sono stati gli ospiti istituzionali che hanno partecipato al dibattito, riconoscendo la rilevanza del tema e l’ impegno posto nella provincia di Frosinone dall’ INARS CIOCIARIA che si concretizza in ricerche e proposte perfettamente in linea con le amministrazioni comunali, provinciale e regionale. Altri interventi legati al tema centrale del Convegno hanno contribuito a dare spessore al dibattito: così il presidente regionale dell’ UNCEM, dott. Pompei e il coordinatore nazionale, dott. Bellini hanno sottolineato la valenza delle Comunità Montane e il relativo ruolo che possono svolgere nella programmazione integrata; il direttore dell’ APT, dott. Luigi Russo, ha illustrato la situazione turistica del territorio che si sta aprendo verso situazioni nuove di incremento; il presidente dell’ INARS REGIONE AURUNCA, Cav. Giuseppe Fellone, a nome degli altri Comitati-delegazioni italiane dell’ INARS, ha insistito sulla complementarietà della Montagna e del Mare, una volta legati nella sola entità territoriale di Campagna e Marittima, argomento trattato anche dall’ assessore alla cultura di Supino, Nello Nalli.
La Mostra “Ciociaria da salvare” nella sua seconda edizione ha fatto da cornice al Convegno con i numerosi pannelli illustrativi dedicati alle tematiche della Montagna e ai Comuni Montani, visti nei loro aspetti folcloristici o religiosi o storici o paesaggistici.
La Mostra accompagnerà il Convegno, che si ripeterà nei 9 Comuni della XXI Comunità Montana a partire dalla seconda metà di settembre.




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